18.5.17

ITALIA: GOVERNO D’AZZARDO MAFIOSO

di Gianni Lannes

L'azzardo per definizione universale non è un gioco, perché di mezzo c'è il profitto eticamente illecito. Le chiamano con un eufemismo “sale gioco”:  in realtà si tratta di 98.600 bische autorizzate dallo Stato tricolore con la benedizione delle organizzazioni criminali, dove bazzicano frotte di minorenni. Insomma, la ludopatia sponsorizzata dalle autorità, altro che stato di diritto.Peraltro non sono state pagate tasse all'erario per circa 100 miliardi di euro, mentre tacciono Equitalia ed Agenzia delle entrate. Ora il governo Gentiloni (fotocopia di quello Renzi) invece di chiuderle tutte, propone le sale d’azzardo a “non meno di 50 metri dalle scuole”. Infatti il sottosegretario Pier Paolo Baretta, in audizione alla commissione finanze del Senato, ha dichiarato:

«… si potrebbe valutare nel caso di intesa, di adottare una distanza massima (150 metri), ma anche una minima, ad esempio di 50 metri, oggi non prevista, che consentirebbe di avere ovunque una protezione minima obbligatoria, indipendentemente dalla volontà degli amministratori».

 
riferimenti:

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=azzardo

https://www.agimeg.it/politica/senato-laudizione-integrale-del-sottosegretario-al-mef-pier-baretta-alla-commissione-finanze-del-senato-la-proposta-portata-conferenza-unificata

http://www.pierpaolobaretta.it/sito/giochi-il-testo-dellaudizione-del-sottosegretario-baretta/

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